Fernando Pessoa – Vita
La vita è un viaggio sperimentale fatto involontariamente.
La vita è un viaggio sperimentale fatto involontariamente.
Chi sa accarezzare le persone, con piccolo capitale fa grosso guadagno.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Io non mi fido di nessuno, e pensa che nessuno è il mio secondo nome.
La vita non concede repliche, ma nuovi inizi.
Io la coloro questa vita. E nonostante qualcuno butti secchiate di nero, io continuo a colorarla ogni giorno.
La vita è così, lente giornate tutte uguali e emozioni improvvise che trafiggono il respiro.