Luis Sepúlveda – Vita
Noi abbiamo avuto una gioventù che fu vitale, ribelle, anticonformista, incandescente.
Noi abbiamo avuto una gioventù che fu vitale, ribelle, anticonformista, incandescente.
Quello che farò da oggi è vivere per come sento di vivere e se a qualcuno da fastidio, il problema non è mio. A me hanno insegnato a stare sul mio, a non pestare i piedi agli altri e se gli altri li pestano a me, beh, che non si aspettino un “grazie”!
Ogni tanto bisogna sbagliare per capire veramente le cose. Cosi gli errori servono a non farli più.
La vita è solo questione di prospettiva, ognuno la vede come la guarda e come la vive.
Sbagliare è umano. Ma quando sbagli a donare il cuore è devastante, ci sono errori che paghiamo a vita, ma sono quegli errori che ci fanno capire come non ricadere negli stessi. La vita insegna a vivere.
Guardo la mia vita da lontano, perché ho paura di quello che può capitare un domani.
Io scelgo la follia di rimanere me stessa anche controcorrente; scelgo la follia di stupirmi per una parola, per un sorriso, scelgo la follia di emozionarmi per i colori del cielo, il rumore del mare, una goccia di rugiada su una foglia, il profumo di un fiore; scelgo la follia di amare e mettere passione sempre e comunque in tutto; scelgo la follia di essere anticonvenzionale e di non rinunciare… mai.Senza la follia sentirei di morire senza aver vissuto.