Kin Hubbard (Frank McKinney Hubbard) – Vita
L’uomo che dice:”Potrei sbagliarmi, ma… ” non crede che esista una tale possibilità.
L’uomo che dice:”Potrei sbagliarmi, ma… ” non crede che esista una tale possibilità.
Quando entro dentro di me, trovo sempre risposte diverse ad uno stesso perché.
Fra i ricordi troverai un motivo per sorridere anche quando il presente non te ne dà ragione per farlo.
Tutti gli altri sono assolutamente soddisfatti della vita così com’è. Io no. Voglio la pura comprensione e poi la vita, così com’è.Deciderò io stesso cosa fare della mia vita, anche se brucerò nel provarci.
La storia si ripete… e si ripete all’infinito, finché arriva il giorno in cui in questo libro, non basta più correggere, modificare, riscrivere, togliere, aggiungere nei capitoli perché tutto porta a quella fine che non soddisfa nessuno.Arriva il giorno in cui si decide che tutto deve essere diverso e allora si riprende un foglio bianco e si ricomincia tutto, già il titolo diverso preclude una storia differente, si ricadrà in frasi già scartate in precedenza ma che nel nuovo contenuto risulteranno e completeranno questo libro in maniera più fluente nella sua lettura… frase dopo frase, capitolo dopo capitolo, la storia finalmente trasporterà tutti i protagonisti e invece di un “the end” ci sarà “to be continued”.
Vivete, l’oggi non aspettate domani. Cogliete adesso, ora l’attimo, il fiore della vita.
In questo fermo stare, stagnante e rassegnato, qualcosa non dovrebbe eppur si muove. Galantuomo lui, si fa chiamare, perché restituisce ciò che un giorno tolse, intanto ci consuma e fa cambiare, e ciò ch’è stato… non può più tornare.