Pierre Jacques Étienne Conte di Cambronne – Vita
Le guardie muoiono, ma non si arrendono mai.
Le guardie muoiono, ma non si arrendono mai.
Affinché qualcosa arrivi è necessario che qualcosa finisca. Non bisogna avere paura della fine, perché ogni fine è un nuovo inizio.
Le promesse nella vita sono come le ali di un gabbiano. Volano sul mare, e si fermano poi dentro di te per guidare la vita, per dare un senso alla tua vita, per plasmare la tua personalità e il tuo modo di affrontare la vita stessa…
Un uomo che prende quello che viene e lo accetta così com’è, perché la vita, anche se a primo impatto può sembrare un po’ scorbutica, in realtà lavora sempre a tuo favore… perché nell’universo non possono esistere incompletezze, ma solo imperfette perfezioni.
È meglio vivere rischiando che stare fermi sperando.
L’antroposofia è una via della conoscenza che vorrebbe condurre lo spirituale che è nell’uomo allo spirituale che è nell’universo. Sorge nell’uomo come una necessità del cuore, della vita del sentimento, e può essere pienamente giustificata se soddisfa questo bisogno interiore.
Sei uno che per principio non s’aspetta più niente da niente.Ci sono tanti, più giovani di te o meno giovani, che vivono in attesa di esperienze straordinarie; dai libri, dalle persone, dai viaggi, dagli avvenimenti, da quello che il domani tiene in serbo. Tu no. Tu sai che il meglio che ci si può aspettare è di evitare il peggio.