José Ortega y Gasset – Vita
L’esistenza di un disoccupato è una negazione al diritto di vivere peggiore della morte stessa.
L’esistenza di un disoccupato è una negazione al diritto di vivere peggiore della morte stessa.
La vita ha la lunghezza di un istante in cui ci siamo privati di una gioia per la maledetta moralità.
Se non impari a farti scivolare addosso certe parole e situazioni non riuscirai ad andare avanti senza soffrire, se riesci a farlo vedrai che tutto ti sembrerà migliore.
La cattiveria di certe persone non ha limite. Ma ricordano che si vive una volta sola? O pensano di essere immortali?
Spesso tralasciamo il vero senso della vita, la vita stessa. Le cose facciamole ora, non domani perché “tanto c’è tempo”. Domani potrebbe essere già troppo tardi.
Affinché qualcosa arrivi è necessario che qualcosa finisca. Non bisogna avere paura della fine, perché ogni fine è un nuovo inizio.
La depressione è un contadino solerte, che prepara la sua terra ad una più ricca fioritura.