Mark Twain – Vita
L’uomo che è pessimista prima di avere 48 anni sa troppo; dopo, se è un ottimista, sa troppo poco.
L’uomo che è pessimista prima di avere 48 anni sa troppo; dopo, se è un ottimista, sa troppo poco.
Io non mi fido di nessuno, e pensa che nessuno è il mio secondo nome.
La vita è una trascendenza del concreto incatenata a miseri battiti di un orologio.
Ci sono persone che sono “Fogli” di un libro chiamato “Vita” e altre che diventano “Capitolo” della nostra “Vita”.
E poi ti svegli una mattina e ti accorgi di non essere più la stessa. O per meglio dire lo sei, ma sei diversa. Capisci che niente e nessuno può mettere in discussione “chi” e “cosa” sei, ma che solo tu puoi saperlo e solo tu puoi valutarlo e giudicarlo. Ti accorgi che molte cose che ritenevi importanti magari in realtà non lo sono poi così tanto e mentre ne prendi coscienza e consapevolezza capisci che molte di quelle che hai trascurato in realtà lo sono. Magari tra quelle trascurate c’è anche te stessa/o. Quindi prima di fermarti e dichiararti sconfitto o di rincorrere qualcosa che incontro non ti è mai venuto, domandati cosa stai veramente togliendo e negando a te in primis!
Vorrei trovarmi…Ma dove devo cercarmi?Sono io!
Il tempo è ciò di cui abbiamo maggiormente bisogno, ma, ahimè, ne facciamo l’uso peggiore.