Camillo Sbarbaro – Vita
Nella vita, come in tram, quando ti siedi è il capolinea.
Nella vita, come in tram, quando ti siedi è il capolinea.
Ci sono persone vive, che non sanno vivere e non vivranno mai.
Senza accorgerci, ci allontaniamo sempre da ciò che eravamo. Mutiamo continuamente, tralasciando ovunque, tracce visibili e invisibili del nostro passato…
Ogni uomo racchiude in sé un territorio infinito fatto di cielo e di terra, di oceani e di deserti, di anfratti e di montagne. Ogni paesaggio è uno stato d’animo che, sommato alle nostre esperienze di vita, forma il dipinto, unico ed irripetibile, della nostra esistenza.
C’è chi viene e c’è chi va. In pochi restano.
Credo che ogni attimo, sogno, emozione, debba essere vissuto “giusto o sbagliato”, chi può dirlo, chi può definire questo antico confine. L’importante che il “ciò” sia vissuto con serenità. Il resto non conta. Conta la gioia vissuta nel contesto che più ci appropria, che più ci appartiene, che più ci rende felici di vivere quello che siamo.
Sulla strada della vita ogni incontro è speciale, anche quello che fa più male, perché ti avrà fatto comunque capire, quello che prima non riuscivi a vedere.