Silvana Stremiz – Vita
La vita è un libro scritto giorno dopo giorno… ma le pagine di questo libro non si possono strappare possiamo solo voltare pagina.
La vita è un libro scritto giorno dopo giorno… ma le pagine di questo libro non si possono strappare possiamo solo voltare pagina.
Le lacrime sollevano dai nostri occhi la polvere che ci separa dall’Infinito.
Una volta ho visto una mela su un arancio.Una volta ho visto una balena camminare.Una volta ho visto una donna capace d’amare.Ma la cosa più strana che ho visto è un topo mangiare un cane!
Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così, io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l’onestà, essere buoni, essere giusti. No.Sono i desideri che salvano. Sono l’unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l’ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c’è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatto tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.
Accetta ciò che viene e passa avanti, scoprirai un orizzonte che non avevi mai notato.
Il tempo è sempre una fregatura: non è mai abbastanza o è durato troppo.
Spesso le vere amicizie non esistono… solo parole niente di più.