Giorgio Pasquali – Vita
Chi non ricorda, non vive.
Chi non ricorda, non vive.
Bisogna avere il coraggio di abbandonare l’ipocrisia e di accettare le verità.
Se hai trovato una risposta a tutte le tue domande, vuol dire che le domande che ti sei posto non erano giuste.
Segui la tua strada, è lì davanti a te: aspetta solo che inizi a camminare.
Mi piacciono le persone indipendenti, quelle che si sono fatte da sole, portando dentro di loro tempeste e arcobaleni. Mi piacciono le persone che non si aggrappano agli altri, perché sono state troppe le ferite che hanno contato, quelle che hanno imparato a viver di loro, per loro, con loro. A farsi compagnia da sole.
Per togliere la pena di vita a molti bisognerebbe dare la pena di morte a qualcuno.
Viviamo come parenti, invece di vivere come fratelli.