Ennio Flaiano – Vita
A vent’anni si tenta la poesia, a cinquanta si pensa che bisognava insistere.
A vent’anni si tenta la poesia, a cinquanta si pensa che bisognava insistere.
Ci sono persone che sono “Fogli” di un libro chiamato “Vita” e altre che diventano “Capitolo” della nostra “Vita”.
Un giorno il creatore mi disse ti dono il pennello della vita così ogni giorno potrai usare il colore che più ti si addice.
Non mi sento una poetessa, e nemmeno una scrittrice, ma il mio animo si diverte a giocare con i colori della fantasia e la mano segue i miei pensieri più istintivi che si ostinano a non voler essere passeggeri e si impongno dunque sulla carta.
Ora, se tu chiedessi ad un ottantenne: “Quanti anni hai?”, lui subito ti risponderebbe: ottanta!Ma se tu insistessi, o fanciullo, e gli chiedessi di togliere dai suoi anni il tempo trascorso a compiacere amici e parenti, ad obbedire ai capi, a lavorare, a far denaro, a studiare, ad odiare e ad amare, e gli dicessi: quanto è il tempo rimasto per te?Ebbene quel vecchio si ccorgerebbe di avere più o meno l’età di un lattante!Che breve non è la vita, ma quella che viviamo!
Non va bene parlare dei propri problemi. All’ottanta per cento delle persone a cui ne parli non gliene importa niente, l’altro venti per cento è contento che tu abbia guai.
Si può fare tutto nonostante il tempo, poiché tutto è il tempo stesso.