Ivan Della Mea – Vita
Solitudine: quando sono nato, mia madre non c’era!
Solitudine: quando sono nato, mia madre non c’era!
Noi che da grandi aspiravamo ad un lavoro stabile. Noi che sognavamo di formare una famiglia. Noi che lottavamo per un futuro migliore. Noi che abbiamo gioito e pianto per ogni nuova conquista. Noi che oggi abbiamo perso i veri valori della vita. Noi che domani rimpiangeremo il tempo perso a rincorrere il niente.
Se un malato ci dirà “il mio sogno è quello di vivere per sempre”, noi lo faremo vivere emozionandoci.
Il mio non senso della vita: La cattiveria.
Non avere certezza alcuna, riferimento alcuno anche nel senso più pratico della questione potrebbe rendere insicuri, come minimo, creare paure profonde. Ma se ci si pensa bene, tutto questo è una forma di profonda libertà, tenendo sempre presente che non si è mai davvero liberi.
La vita non finisce mai. Qualcosa rimane sempre. Di bello o di brutto. Nella memoria e nel cuore delle persone che ci sono state vicine o sfiorate.
Ogni forma di vita nasce dall’incontro di due forze che, fondendosi in un unico abbraccio generato dall’amore, danno inizio ad un nuovo ed emozionante capitolo del libro dell’esistenza. Infatti, l’antico ed il nuovo formano la storia, il cielo e la terra generano montagne, il sole e la luna scandiscono il giorno, il maschile ed il femminile creano l’armonia dell’universo.