Cinzia Coppola – Vita
Il destino a volte è così assurdo, oppure è il cervello del genere umano ad essere talmente limitato da non capirci nulla in questa vita!
Il destino a volte è così assurdo, oppure è il cervello del genere umano ad essere talmente limitato da non capirci nulla in questa vita!
Non esiste nessuna fine, ogni parola detta e scritta, ogni buona azione, restano per sempre. Nulla andrà perduto, tutto si ritrova nel presente di ogni ricordo perché ciò che è vero resta in eterno.
La vera forma d’arte è la nostra vita.
Si deve ammettere che hanno ragione i poeti di scrivere di persone che amano senza sapere, o che sono incerte se amano, o che pensano di odiare quando effettivamente amano. Sembra, quindi, che le informazioni ricevute dalla nostra coscienza che cercano la vita erotica siano particolarmente soggette all’incompletezza, lacunose o false.
Se l’essere sincero porta all’isolamento, allora voglio imitare Robinson Crusoe.
Quando senti di non poterne più, quando tutto attorno ti soffoca e senti di non vivere abbastanza, prenditi un po’ di tempo per te, concediti un po’ di spazio dove poter semplicemente respirare, staccare la spina e non pensare più a niente. A volte ciò che ci manca non è molto lontano da noi, spesso è nell’aria. È nell’aria che puoi ritrovare il profumo della vita.
Rinuncia. È una parola troppo comune. Troppo facile da portare a termine. Troppo banale e insignificante. Rinuncia, è la paura che prende il sopravvento, è l’impossibile che conquista l’intelletto. Rinuncia; è una parola impronunciabile per chi come me vuole vivere davvero. Per chi come me: “combatte”. Per chi come me non si “arrende”. Per chi come me, motivazione rinuncia è il perdere in qualche modo se stessi.