Rossana Emaldi – Vita
Nella vita troppo spesso inciampiamo su noi stessi, prima ancora che sugli altri.
Nella vita troppo spesso inciampiamo su noi stessi, prima ancora che sugli altri.
Ogni singola parola e un intreccio per trasformare una frase in un discorso. Ogni singola persona ha un filo conduttore che approccia a un qualsiasi argomento. Ogni singola emozione e suddivisa in tanti piccolissimi attimi. Ogni singola lettera che sto scrivendo ha un suo determinato valore. Tutto ciò per farti comprendere che le parole se catalogate in modo esaltante possono essere l’arma che hai sempre desiderato. Basta dare libero sfogo alla nostra fantasia per far si che tutto ciò che creiamo è fatto di parole.
Tutto gira così in fretta che a volte ci scordiamo di vivere!
L’amore è il più grande degli enigmi, non risponde a nessuna domanda.
Ed ora fermati, anzi, soffermati nel guardarti dal di fuori mentre leggi queste righe: ti vedi, quasi immobile, centro di tutto un mondo che ti si apre attorno; allarga la tua mente verso l’esterno della stanza, verso spazi sempre più ampi, fino a liberarla nel vuoto dell’infinito e da lì, torna a guardare te stesso… riesci a scorgerti? Già, quel puntino sei tu. Non sforzare la vista, non c’è altro: emozioni, gioie, dolori, problemi che ti sembrano insormontabili, tutto lì, tu e il tuo lasso di tempo, troppo breve nel trascorrere dell’eternità. E allora smetti di bramare gloria e potere, quello che fai, fallo nel rispetto degli altri e di chi verrà dopo di te e ricorda, amare il prossimo ci rende grandi, sottometterlo spregevoli.
Non restare fermo, chi cammina s’incontra, si parte per ritrovarsi insieme.
Bisogna rispettare il dolore che non ha parole, il diritto che non ha difesa.