Anonimo – Vita
Il dolore e credere per una vita di conoscersi e di essere felice ma dopo ci si rende conto del contrario.
Il dolore e credere per una vita di conoscersi e di essere felice ma dopo ci si rende conto del contrario.
Il ricordo di noi mi attraversa la mente. Immagini, sensazioni, attimi. Una lacrima per rivivere disperatamente sulla mia pelle una storia troppo lontana. Percorre tutto il mio viso morendo sulle mie labbra, lasciandomi addosso il sapore metallico di una ferita ancora aperta. Mi sento il cuore in gola e il dolore cresce, sento intorno a me le catene che non mi lasciano respirare, scappare. Sono prigioniera di una storia troppo bella per essere finita. Una favola conclusa dal morso di una mela avvelenata…
Cosa posso dire in sei parole?
Errare non è l’errore.L’errore è erraree non rimediare.Questo è peggiore.
Meglio ingannare se stessi, che ingannare un amico.
Per San Teresa si semina a distesa.
La vita è un’instabile, zoppicante danza ballata su una barcollante altalena che oscilla sull’asse di una dialettica continua mantenuta da due corde sfilacciate: boh e mah!