Anonimo – Vita
Adattarsi è una vergogna, è come fuggire.
Adattarsi è una vergogna, è come fuggire.
Mai rassegnarsi, la vita va vissuta ed è essa che ti insegna a non arrenderti, essa ti insegna ad inseguire i sogni… fino a realizzarli.
Chi vive semplicemente la propria vita, non vive. Non bisogna solo vivere la vita, bisogna costantemente inventarla, e questo significa raccontare. Scrivere è un lavoro solitario. Leggere è un lavoro solitario. La letteratura è una forma di solidarietà fra solitari.
Siamo soprammobili da collezione, a volte ci trasformiamo in trofei, altre finiamo in scatoloni. È la vita. La vita, quella, però, finisce sempre e comunque.
Trascorrere la vita cercando costantemente di migliorare ciò che mi circonda, a volte anche riuscendoci e sperando che possa diventare un giorno qualcosa di speciale, che cambi in meglio anche me.
Mondi lontani, come sogni dispersi nei cuori della gente che, ormai, non crede più al futuro.
Il mistero della vita non è un problema da risolvere, ma una realtà da sperimentare. (…) non si può capire un processo arrestandolo. La comprensione deve fluire insieme col processo, deve unirsi ad esso e fluire con esso.