Anonimo – Vita
Non sono felice perché ho le cose che amo, ma perché amo le cose che ho.
Non sono felice perché ho le cose che amo, ma perché amo le cose che ho.
La vita è come una bellissima rosa, bella ma con tante spine. Per non pungersi bisogna avere gli occhi ben aperti, sapere dove toccare per non fare del male al cuore. E tu, come una grossa spina di una bellissima rosa hai trafitto il mio cuore, ahimè non c’è più vita dentro me, perché l’hai fatto con tanto odio e cattiveria, hai distrutto il mio amore per te.
Nella vita il vero fallimento è quello di perdere un amico, specialmente quando non ti dà una spiegazione.
Ho mandato un angelo a vegliare su di te..ma è tornato indietro dicendo che non…
Per favore smettiamola. Smettiamola di prenderci tutti in giro con Facebook, Whatsapp e stronzate varie. Smettiamola di pensare che un “mi piace” sia più importante di un “ti voglio bene”, che un messaggio “chilometrico” sia più emozionante di una lettera scritta a mano, con indirizzo, città e francobollo. Abbiate le palle di andare di andare dalla persona che vi piace, dall’amico con cui avete discusso, dal genitore deluso, e parlate. Cazzo, parlate. La bocca, gli occhi, le mani non servono per digitare o guardare uno schermo, servono per baciare, guardare, toccare. Basta volerlo. E smettiamola di prendere sempre la strada più semplice con un messaggio, un cuore in bacheca e cavolate varie. Smettiamola. Apriamo gli occhi e allontaniamoci dalla monotonia e dalla banalità. Guardiamole le persone. Negli occhi.
Soffice è la notte per chi ha il coraggio di affrontarla. Già, se sei sincero sarà il tuo cuscino ma in caso contrario armerà la tua coscienza con una bomba a mano.
Sapere quale strada bisogna percorrere, ma essere nati nel paio di scarpe sbagliate.