Dante Alighieri – Vita
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria.
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria.
C’è molta gente in cerca del suo posto felice, come lupi affamati di serenità, bisognosi d’essere amati, sostenuti, anime insaziabili di felicità. Le incontri, le osservi per le vie della città e il cuor mio barcolla disperato impotente perché io sono uno di loro e inerme impotente osservo le ingiustizie che non da tregua a queste anime sole, già afflitte anime sole, tristi, le riconosci da lontano perché vivono a testa bassa.
Devo la mia rovina non al valore dei nemici, ma alla perfidia degli amici.
La vita non ha ferite abbastanza profonde da far si che la speranza muoia…
Se non ti sta bene cosa faccio o come sono non ho che da ricordarti che puoi uscire tranquillamente dalla mia vita nello stesso modo in cui ci sei entrato.
Sono sempre le tempeste a smuovere le nostre vite.
Quando tutto è perduto, non restano che le parole.