Eraclito – Vita
Uno è per me diecimila, se è il migliore.
Uno è per me diecimila, se è il migliore.
Era tra la vita e la morte, scelse chi gli offriva di più.
Nell’infanzia ci hanno insegnato la vita nella paura; oggi raggiunta la maturità, puoi se vuoi, vivere nella “luce” che continua a rafforzarsi durante il tuo cammino.
Le mille avversità della vita ci rendono vulnerabili, e per cercare un riparo, qualcosa che ci possa distrarre da ciò che ci accade, rischiamo di incamminarci in strade false, strade all’apparenza pulite e semplici, ma che negli angoli bui nascondono tanta iniquità e sporcizia, strade che sembrano portarci alla meta, ma che non fanno altro che allontanarci, portarci lontano da noi stessi, facendo cadere tutti i valori che durante il nostro cammino abbiamo fatto nostri, e che il mondo dice di essere sbagliati, che il mondo giudica antichi. Le esperienze ci aiutano a crescere, ci aiutano a capire quanto è dura la vita, quanto difficile è a volte percorrere la strada che, pur se diroccata e scomoda, ci conduce alla vera felicità.Qualunque sia la nostra strada non importa, dura o facile che sia, l’importante è lottare e non abbatersi, e nonostante le tante difficoltà, non dimentichiamoci mai chi siamo, perché rischiamo di perderci, e se perdiamo noi stessi cosa ci rimane?Sii sempre te stesso e non sentirti mai solo, solo non sarai mai. La vita a volte sembra toglierti tanto, ma se sai attendere senza smarrirti, avrai altrettanto in cambio.
Strana la gente, passa la prima metà della vita a costruirsi prigioni in cui passerà tristemente la seconda metà della vita.
Come vorrei essere lo immagino, come sono lo vivo e lo pago.
In ginocchio al buioLì il mio corpo risiedeIl viso coperto dalle maniSento solo il respiroCome tamburo il battito del cuoreIl silenzio mi ricopre come un veloFitto e cupoavvolgente e schiaccianteSquarciato da un urlol’urlo della mia anima.