Dante Alighieri – Vita
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria.
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria.
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.
Un proverbio dice: “la morte ci deve trovare vivi” ma sembra che in questo periodo ne trovi molti già in agonia oppure mezzi morti, o che tutto sommato non la vedono come il male peggiore.
Non so se continuare a vivere la mia vita, oppure iniziare a vivere quella che si sono inventati gli altri.
Ci sono cose che partono dalla testa, diventano pensieri, azioni e reazioni. E poi ci sono cose che partono dal cuore e allora diventano emozioni, le senti arrivare e ti si piantano addosso, e se ti accorgi di come è bello lasciarsi trasportare dalle emozioni, poi le stampi anche nella mente. E tu diventi cuore.
É più facile vivere attraverso qualcun’altro piuttosto che diventare veramente se stessi.
Vivere è attraversare le pozzanghere delle avversità, non puoi camminarci senza sporcarti di fango. A volte ci cadi dentro, devi avere la forza di rialzarti e lasciarti tutto alle spalle, lasciare che il fango scivoli via mentre imbocchi nuove strade.