Eros Drusiani – Vita
Meglio essere l’ultimo che l’ultimo essere.
Meglio essere l’ultimo che l’ultimo essere.
Hai notato che tutte le persone favorevoli al controllo e alla selettività delle nascite, sono già nate?
La solitudine è guardarsi allo specchio e non riconoscere nessuno.
Non è il tempo che passa quello del Sublime Sentimento, ma un nostro scivolare consumandoci.
La vulnerabilità e l’incapacità a fronte di una malattia porta a un credo, quel lumicino di speranza che ci da la forza di andare avanti.
Quello che forse la gente non ha ancora capito è che se non sai rispondere alla domanda “Perché stai vivendo?”, non stai vivendo affatto.
Il malore lo cura il medico, il malessere il filosofo.