Carlo Prevale – Vita
Siamo una continua danza di emozioni uniche, ci osserviamo, ci sfioriamo e amiamo perderci nel sentiero musicale della nostra anima.
Siamo una continua danza di emozioni uniche, ci osserviamo, ci sfioriamo e amiamo perderci nel sentiero musicale della nostra anima.
Tempo fa cercavo le parole per esprimere quello che provavo, ma non le trovavo perché non c’erano nessuno capace di trasmetterle, oggi le parole ci sono, perché esiste qualcuno capace di farle uscire fuori. Bisogna, quindi cacciarle fuori, prima che sia troppo tardi, perché un domani, potrebbe esserci ancora quel qualcuno tuo ispiratore, ma potresti essere tu a pensare: sono sciocca, ormai è tardi, e capirei in quel momento di come sarebbe bello ritornare a ieri.
La vita non è un avere e un prendere, ma un essere e un diventare.
Nella vita le strade che incrociano il nostro cammino sono le più disparate. Stretti e difficili sentieri di montagna, strade di collina e lunghe discese spensierate, salite impervie e faticose, imponenti incroci metropolitani. Credo però che la scelta migliore, sia di percorrere la strada in salita, perché conduce inevitabilmente ad una vetta.
Prendi la tua convinzione di essere migliore e mettitela sai dove? Prendi le tue parole e chiacchiere insensate e fanne un libro avresti successo. Prendi il tuo copione recitato spudoratamente e senza vergogna a tutti e fanne un film sarebbe da oscar. C’è chi è migliore nella vita e chi è migliore solo a chiacchierare, recitare e ad esser convinto/a di essere “indispensabile” al mondo.
I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.
Il pensiero è un essere vivente, e come tale esso nasce libero. Non è qualcosa di cui ci si può appropriare indebitamente. Come ogni esplicazione dell’anima di un essere umano, porta in sé un pezzo di quell’anima, un’identità estemporanea che poi è l’unico aspetto, di quel pensiero, in cui molti altri possono rispecchiarsi.