Johann Wolfgang Goethe – Vita
Il talento si educa con la calma, il carattere nel torrente del mondo.
Il talento si educa con la calma, il carattere nel torrente del mondo.
Ci sono cose finite. Ci sono cose che lasciano tracce.A volte le tracce siamo noi.
Conoscersi e poi viversi non ha valore se nel farlo non usi concetti fondamentali come rispetto, sincerità efedeltà. L’amore nasce ma se tradito, velocemente muore.
Immagina che la vita sia solo un gioco. Sbagliare sai, ci vuole poco.
La vita non più essere semplice perché se c’è una vita allora c’è un uomo che la vice e un uomo non è mai semplice.
Due parole. Giusto per uscire da un casino e infilarsi in un altro. Due parole, tipo “Ti amo”, dette controvoglia alla persona sbagliata o alla persona giusta che in quel momento non ne ha voglia. Due parole che possono pesare come due macigni rotti di cui ci si dimentica l’inevitabilità dei conseguenti sassolini. Due parole, le giuste due. Quelle che chiudono un discorso che non avrebbe meritato di essere stato aperto. Due parole per prendere le distanze dalle circostanze. Due parole per uscire da un tamponamento a catena, appiedato, e guarda un po’, solo sulle tue gambe. Il problema è che quelle due parole non escono mai al momento giusto. Ti tempestano i rimorsi e i rimpianti perché non sono state tempestive. Si ricomincia, signori, con poca sintesi e molta enfasi quando le due parole si moltiplicano. A questo punto, giustappunto, è meglio andare a capo. A capo di una situazione imbizzarrita ma non imbrigliabile. A capo e sul dorso di una vita che si rivela un cavallo di razza tanto più è incrociata. Un cavallo a un crocevia. Questa è la soluzione. Un cavallo piazzato improvvisamente spiazzato da tutte quelle croci che se ne vanno via. Due parole: “Vado via”. Mi correggo: “Forse torno”.
Tutte le volte che aveva ospitato un amore nel cuore,si rivelava un inquilino infedele,nessuno capiva perché quell’anima vagabondava in aride sensazioni.