Gian Genta – Vita
Vivere un colpo d’ala tra rapaci si consuma in un attimo.
Vivere un colpo d’ala tra rapaci si consuma in un attimo.
Chi sa rendersi utile agli altri, dagli altri non verrà abbandonato.
A chi non ha pietà, dello sguardo smarrito di un bambino, del terrore umano delle guerre, del fumo atroce degli spari, che attonito e scontento guarda il mondo stupito. A chi non ha pietà, del respiro strappato alla vita, del progetto rubato con inganno, dell’interno terrore straziante del cuore nel ventre, guardando domani. E infine ma non ultimo, a chi non ha pietà di una madre che rientra la sera, col freddo pungente cercando la casa, cercando un rifugio, cercando i suoi figli, e che non vedrà domani.
La vita sa sorprenderti, come a dirti di non chiuderti nel tuo mondo, ma di aprirti e lasciare che tutto accada.
Non è la vita che conta, ma quel che se ne fa.
E quella voglia di evadere da quel pensiero permanente come l’inchiostro di un tattoo, ormai ha segnato la mia pelle nn và più via dopo aver cercato di disfarmene, ma niente nn ci sono riuscito più cerco di salire e più sprofondo nel buio, nn so se sarò capace di portare questo fardello, nn so per quanto ne avrò ma confesso che sono stanco di immaginarti e di sognarti tutte le notti, be l’unica cosa che chiederei al signore e di mostrarmi il tuo amore.
L’incomunicabilità è un grande limite.Sarà per l’inadeguatezza dei mezzi espressivi, o per la poca disponibilità alla comprensione di chi ascolta, o perché, alla fine, ognuno è un mondo a se… ma quanto è difficile esprimersi senza essere fraintesi!