Gian Genta – Vita
Il senso di una vita si riduce ad una sola azione.
Il senso di una vita si riduce ad una sola azione.
La nostra fragilità è un dono, serve a ricordarci quanto siamo eterni e provvisori.
Vivere è un po’ come dover affrontare continui viaggi in treno. La stazione rappresenta un punto di ritrovo comune; ci troviamo tutti quanti lì con l’unico scopo di andare da qualche parte. Nel corso della nostra esistenza, scegliamo se restare, andare o tornare; osserviamo treni che partono, treni che ci passano accanto, treni che si fermano per poi ripartire, senza dimenticare quei treni che arrivano dritti al capolinea, e ognuno di essi porta sempre a qualcosa.
Fili invisibili di un abito da indossaretra una corsa e una sosta, sui sentieri del cercare.
Perdersi ai confini del cielo,lasciar correre liberi i propri pensieri,lontano verso l’infinito orizzonte…
Come una farfalla che nasce dalla sua crisalide senza un ala, imperfetta e insicura, ci provo lo stesso a volare in alto. Perché sento che ho ancora molto da dare a questa vita. Ma mi devo affrettare, il tempo si esaurisce piano piano.
Che sia di duecento, trecento o mille anni la tua vitaDa questo vetusto palazzo sarai fatalmente cacciato.Il sultano e il mendico del bazaar;Tutti e due avranno un valore solo alla fine.