Samuel Beckett – Vita
Clov: “Tu credi nella vita futura?”Hamm: “La mia lo è sempre stata”.
Clov: “Tu credi nella vita futura?”Hamm: “La mia lo è sempre stata”.
Viviamo nella perenne attesa del momento giusto e quel momento non arriva mai. Non perché non ci si presenti, ma perché quell’attimo deve essere quello giusto anche per tutti gli altri, mai che possa esserlo solo per noi.
La normalità di una persona la rende grande, e tu sei grande perché sei semplicemente normale.
Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
Ognuno di noi deve trovare per conto suo che cosa sia lecito e cosa proibito: proibito per lui. Si può non fare mai alcunché di proibito ed essere tuttavia un grande furfante. E viceversa. A rigore, è una questione di comodità. Chi è troppo comodo per pensare da sé ed essere giudice di se stesso si adatta ai divieti quali sono. Facile per lui. Altri sentono invece certi comandamenti dentro di sé e considerano proibite cose che qualunque galantuomo fa ogni giorno, mentre sentono lecite altre cose che di solito sono vietate. Ognuno dev’essere garante di se stesso.
La vita è un continuo sforzo di equilibrio tra corpo e anima, ombra e luce e termina con la fusione nella luce se si riesce a dissipare l’ombra.
Quando devi scegliere il male minore, non lo fai mai davvero, scegli solo un dolore differente.