Fabio Fazio – Vita
Con te ho passato i giorni più belli della mia vita. Fortunatamente per le notti mi ero organizzato diversamente.
Con te ho passato i giorni più belli della mia vita. Fortunatamente per le notti mi ero organizzato diversamente.
Posso stimare chi da risposte possibili a domande impossibili ma ammiro in modo viscerale chi si pone domande impossibili e non vive della risposta.
Il mio sguardo nuovo, su di bianche nuvole, ancora volto su terre non mie. Pesante fardello reca il mio cuore, groppa provata da generosa soma conduce il mio essere a nuove prove, amaro è l’abbandono, non scevro del fiele del ritorno. Arduo è il pensiero che, non rinverdendo il cammino, su impervio e perituro sentier s’addentra.Dell’esser mio ho fatto merce, del valor, soldo, per un sorriso mi son fatto creta, per un bacio arrendevole acqua. Ancor vedo il librarsi del candido cencio e, già il verbo cambia melodia, il desio ancor resiste, forte, bramoso del pugno di natia terra a ricoprir il volto, ormai inane e vuoto, del soffio amoroso si lungo negato.
Anche la natura stessa ci è maestra.
Una sofferenza suggerita, pesante volutamente imposta, crudele e sanguigna. Sembra che tutti desiderino cambiare il mondo, ma forse nessuno lo vuole veramente. In questa società infernale dominata dai corrotti nessuno vuole davvero scoprire la verità.
Fumando, coltivate la vostra morte.
Cammino a testa alta tra le dicerie della gente, tra chi si chiede continuamente come faccio a vivere, tra chi non fa altro che chiedermi come farò? Io dico: io vivo e tu che fai per me? Oltre che a parlare e a farmi domande stupide e ovvie? A giudicare siamo tutti bravi, è vivere che fa la differenza!