Ivan Kulekov – Vita
Un uomo cercava l’uomo ideale. Lo trovò. Si sentì una nullità di fronte a lui e lo ammazzò.
Un uomo cercava l’uomo ideale. Lo trovò. Si sentì una nullità di fronte a lui e lo ammazzò.
Odio nella maniera più assoluta quei tipi perfettini, che di perfetto e corretto non hanno niente e se glielo fai notare sfociano in un mare di vittimismo, rilasciando dosi elevate di veleno.
Ogni istante della vita è di per sé così strano che non sarebbe affatto sopportabile, se fossimo in grado di avvertire tale stranezza nel presente con la stessa chiarezza con cui è solita apparirci nel ricordo e nell’attesa.
Quando decidi di vivere la tua vita per amare, questo non significa che devi amare la stessa cosa o la stessa persona per tutta la vita. Quella che devi amare sempre è la vita stessa, che proprio perché è varia e viva e ti mette davanti persone e cose sempre diverse, ti permette di amarla e di coglierne il senso più nascosto e profondo.Si può vivere senza amare qualcuno o qualcosa, ma non si può vivere senza amare la vita stessa, vuol dire non vivere.
Quando l’infanzia muore, i suoi cadaveri vengono chiamati adulti ed entrano nella società, uno dei nomi più garbati dell’inferno. È per questo che abbiamo paura dei bambini, anche se li amiamo: sono il metro del nostro sfacelo.
Nessuno sacrifica la sua vita per amore, a meno che l’amore sia la sua vita.
Ti accorgi che la vita è una foto di gruppo, molti posano, troppi vivono a cantatto con una realtà, che non è di casa, si affrettano a prendere decisioni nell’attesa, di qualcosa, con il rischio che non accada, di qualcuno, con il rischio che non ti veda, del motivo, che ci accomuna dentro la cornice, ancora poco stanchi per dormire.