Giovanni Comisso – Vita
La vita è terribile come la morte.
La vita è terribile come la morte.
Cerco un punto fermo nell’equilibrio instabile.
Al giorno d’oggi quello che manca non è la gente, ma le persone “vere”. Quelle che sanno rimanere, quelle che lottano, quelle che ti amano così come sei.
La gente ti guarda e pensa di aver capito tutto di te. Magari solo per come ti vesti o per come ti poni. Da piccoli dettagli, ma non riescono minimamente a sforzarsi un momento in più e chiedersi se effettivamente dietro a quella donna, apparentemente sicura e forte non si nasconda invece una persona umile, semplice e magari fragile.
L’unica cosa che la vita ti porta a fare è prendere tutto ciò che ti rende infelice e farlo diventare niente, come le persone che provocano questo stato d’animo sono “niente”.
Se lei fa parte di te e se tu fai parte di lei, hai sempre un buon motivo per essere felice. Il più bel motivo: la vita.
Chi è colpito da un brutto male suscita solo compassione, mai amore. Perfino laddove c’era l’odio nasce la compassione e questo non può che ferire l’animo di chi la subisce, tanto da preferire l’odio perché la rendeva viva. Ancor più doloroso e umiliante è veder l’amore trasformarsi in compassione.