Felice Andreasi – Vita
Un bel giorno io sono nato. Subito non mi sono accorto di niente, ma dopo un po’ me l’hanno fatto notare.
Un bel giorno io sono nato. Subito non mi sono accorto di niente, ma dopo un po’ me l’hanno fatto notare.
La vita sulla terra è dura perché il pianeta è povero di tutto ciò che è necessario all’esistenza.
Chi è capace di darla a bere troverà sempre qualcuno da dissetare con un bicchiere di chiacchiere.
Il pensiero, unica nostra proprietà, potere, libertà.Paziente e silenzioso, fedele, presente.Non riposa mai, instancabile professionista e grande estimatore del dubbio.Essere prismatico, generatore di scelte che scrivono le nostre sorti su un grande libro che si chiama vita.Si appoggia a due canali, cuore e mente, spesso schierandosi dall’uno o dall’altro versante. Lo squilibrio origina il dubbio, segue l’incertezza, poi il coraggio, finalmente la scelta. Un passo in avanti, comunque.
A rammentarci la nostra mortalità ci pensa il beffardo e cinico scorrere del tempo che, inesorabile, strappa la maschera alla vita per mostrarci il suo volto più autentico, quello di una tremenda e inguaribile precarietà.
Chi nel passato ha sofferto, nel presente sa dare il giusto valore alle cose.
Il tempo non cambia, semmai siamo noi che cambiamo in esse. L’amore non cambia con il tempo, semmai siamo noi che lasciamo di amare o amiamo di più. Il tempo non ci invecchia, siamo noi che ci invecchiamo col tempo. Il tempo non è altro che un teatro eterico, tu entri e esci, scegliendo di riempirlo di te e delle tue azioni.