Jean-Paul Sartre – Vita
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
Le idee migliori mi vengono quando sono malinconico. Perché è la malinconia – e non l’allegria – la condizione ideale per scrivere bene.
Ognuno di noi deve capire che la vita è propria e ciascuno la gestisce come vuole.
Stropicciai la malinconianutrendomi di versi e sonettie m’arrampicai alla poesiainebriandomi d’estasi.
Scegliere di non scegliere è comunque una scelta, dove si lascia andare un pezzo di vita che non tornerà.
Che cos’è questa grande favola nella quale viviamo e che ognuno di noi ha la possibilità di assaporare solo per un breve momento? Non venire a dirmi che la natura non è una meraviglia. Non venire a dirmi che il mondo non è una favola.
Penso che la vita è talmente affascinante e meravigliosa da non potersi concedere l’errore di non viverla.