Italo Calvino – Vita
Oltre la superficie della pagina s’entrava in un mondo in cui la vita era più vita che di qua.
Oltre la superficie della pagina s’entrava in un mondo in cui la vita era più vita che di qua.
Neve mare e poesia.
Che vita mi aspetta, mi chiedo sempre.Cosa farò, e il nero si presenta davanti a me. Perché il futuro si costruisce piano piano.Crescendo e imparando.Ma la mia vita non farà una sterzata improvvisa, se non mi impegno per cambiarla.
Ogni giubilo eccessivo nasce sempre dall’illusione di aver trovato nella vita qualcosa che è impossibile trovarvi, e cioè la pacificazione definitiva del tormento.
C’è bisogno di spazi per volare. C’è bisogno di cuore per amare. C’è bisogno di coraggio per tentare e c’è bisogno di un insana voglia di vita per tornare a sentirsi vivi.
Le persone si uccidono e si tolgono la vita. “Non serve dicono”… Ma nemmeno quello che serve ci viene dato. Una mano, un aiuto per non affondare, per non crollare. Ridateci la nostra dignità, il nostro diritto al lavoro e ad essere degni di portare ogni giorno un piatto in tavola ai nostri figli. Ridateci la possibilità di regalare a loro almeno una settimana di vacanza l’anno. Ridateci la prospettiva di un futuro fatto di sogni e non di incubi!
Nella vita di ogni uomo c’è sempre una partenza, un viaggio verso l’ignoto alla ricerca della luce e quella stessa luce lo condurrà un giorno alla sua casa.