Dario Grigollo – Vita
Lascia filtrare solo quei sentimenti per i quali è giusto vivere, non farti imbrogliare da chi forse ti ha voluto bene e lascia i se come punto della frase e non come inizio dei tuoi pensieri.
Lascia filtrare solo quei sentimenti per i quali è giusto vivere, non farti imbrogliare da chi forse ti ha voluto bene e lascia i se come punto della frase e non come inizio dei tuoi pensieri.
Guardo sempre la vita a trecentosessanta gradi, non mi fermo mai dove si fermano gli altri.
Regole Per Essere Una Famiglia Viva1. Non dire mai basta, ma ricomincia sempre, senza rancore.2. I tuoi figli non hanno solo bisogno di essere amati, ma di genitori che si amano.3. Amami soprattutto quando meno me lo merito, perché proprio allora ne ho più bisogno.4. Quando ti dico: “Ti amo”, questo vuol dire: “Tu non morrai”.5. Piccole attenzioni, tenerezza, dialogo spassionato, condivisione piena… Allora il nostro amore vive!6. Se amo i tuoi pregi amo me stesso/a, se amo i tuoi difetti amo tutto/a te stesso/a.7. Non “crearmi” a tua immagine! La nostra diversità è ricchezza allorché complementare alla “unità dei due”.8. Chi più critica meno ama, chi più ama meno critica.9. Con la nostra unità testimoniamo il nostro essere: “Chiesa domestica”.10. Pregare guardandosi negli occhi: trasparenza di vita, pace ritrovata.11. Accogli e dona la “Vita” che è in te.
Incredibile è pensare quanto la vita sia poi un disegno studiato a tavolino. Basta disperarsi tanto: tu sei qui, in questo momento, con me per una ragione ben precisa. Il mondo ha scommesso su di noi.
Una sera ho visto il cartone animato di “Alice Nel Paese Delle Meraviglie”. A un certo punto del film lei diventava grande e la testa usciva dal tetto della casa e le braccia dalle finestre. Di fronte a quella scena, ho preso coscienza che era ciò che stavo provando io. La mia casa era diventata troppo piccola per me, sentivo che non ci stavo più dentro. Dovevo andarmene, seguire anch’io il Bianconiglio.
Più del fascino e dell’intelletto, degli odori che rendono giustizia ai piaceri dell olfatto; e alla pelle, che inarrestabilmente risponde, dando vita a quel desiderio di scivolar via, sull’altra pelle. Ma ancora di più e lo stare a guardare; osservare il quotidiano, osservare il tuo “sentire” il tuo “agire” e amarlo intensamente; e sentire un piacere, vedendo scivolar via il tempo, sentendo l’insaziabilità del vero amare. Come seduto su una panchina, in un qualunque viale, di un qualunque altrove. Voltarsi ovunque per cercarti; trovarti e sorridere perché è la cosa più bella osservare quel tuo vivere. La completezza dell’amore; la bellezza dell’esistere.
Mentre camminavo sulla neve fresca, mi accorsi che seguivo le orme di chi mi aveva preceduto. Ed è quello che facciamo nella nostra vita. Seguire delle orme che fatalmente ci precedono e che sono state lasciate nel terreno dal destino. Ogni tanto ci fermiamo, ci voltiamo ad osservare il passato, la direzione che hanno preso i nostri passi, fino ad avere la sensazione – fugace e velata – che siamo noi a decidere la nostra strada e che le impronte che vediamo, sono la proiezione dei nostri sogni.