Karl Kraus – Vita
Il mondo è una prigione dove è preferibile stare in una cella di isolamento.
Il mondo è una prigione dove è preferibile stare in una cella di isolamento.
Vivi la vita attimo per attimo, come se fosse l’ultimo.
Trovavo la vita del tutto priva di interessi; e questo avveniva specialmente quando lavoravo otto o dodici ore al giorno. E la maggior parte degli uomini lavoro otto ore al giorno almeno cinque giorni la settimana. E neanche loro amano la vita. Non c’è ragione per uno che lavora otto ore al giorno di amare la vita, perché è uno sconfitto. Si dorme otto ore, si lavoro otto ore, si va avanti e indietro, tutte le piccole cose che si hanno da fare. […] Come si può amare la vita se si vive soltanto un’ora e mezzo al giorno e si buttano via tutte le altre ore? E questo è quello che ho fatto per tutta la vita. E non l’ho amato. Credo che chiunque lo ami sia un grande idiota. Non c’è modo di poter amare questo genere di vita.
La vita è un filo sospeso a pochi centimetri da terra, grazie al quale si inciampa continuamente, e continuamente ci si rialza.
Alla mia non più giovanissima età e con una buona dose di esperienza, non comprendo come mai riesca ancora a farmi affascinare dai “non ho mai smesso di amarti” e dai “ti amerò fino alla fine del tempo”. Sarà forse perché, nonostante tutto, credo nell’ancora nell’Amore e perché sono e sarò sempre un’inguaribile romantica?
Uno che sa scrivere aforismi non dovrebbe disperdersi a fare dei saggi.
Gli ostacoli li salto non li aggiro. La vita la vivo non la vegeto. Il male lo affronto lo combatto e spesso vinco. E continuo a correre fiero di essere quello che sono.