Concetta Antonelli – Vita
Le cose non saranno mai le stesse di prima.
Le cose non saranno mai le stesse di prima.
Anch’io sono un girasoleUn giorno morendo, voglio che mia figlia sappia che il “il suo papà”, se qualche volta ha peccato, ha peccato per amore. Voglio che sulla tomba sia scritto: “il girasole sbocciò fra le colline sul bordo del dirupo… poi un giorno il vento crudele strappò il girasole e lo portò nel buio”.
La vita è il fiore per il quale l’amore è il miele.
È inutile che cerchiamo di evitarle, gioia e sofferenza sono fatte di lacrime.
Tante persone faranno ingresso nella nostra vita. Alcune saranno ricordi che rimarranno eterni, altre svaniranno dalla nostra mente come fumo. Un va e vieni continuo di gente che ci permetterà di valutarne l’importanza. Solo chi resta apprezzandoci nel bene e nel male, è degno di un nostro pensiero.
Una macchina può fare cento, duecento ed anche trecentomila chilometri. Ovvio, dandole la giusta “cura”, ma prima o poi si ferma. Ecco, vi presento la vita!
Sono arrivata al dolce, ma quanto amaro ho ingoiato e quanto ancora me ne aspetta!