William Shakespeare – Vita
Il tempo della vita é breve: per passarlo vilmente questo poco sarebbe troppo lungo.
Il tempo della vita é breve: per passarlo vilmente questo poco sarebbe troppo lungo.
Romper le uova nel paniere, a chi le verità non fa vedere e prende il prossimo per il sedere, può diventar un mestiere, se il paniere non fai cadere.
Smarrire la strada è un conto. Perdere per leggerezza, chi con te camminava in quella strada, è una cosa di cui forse, non hai tenuto conto.
Aiutare, amare, voler bene è un dono che Dio ha dato ad ognuno di noi. Dovremmo sfruttare sempre questo dono meraviglioso. Basterebbe guardarsi intorno, tutti abbiamo bisogno di dolcezza.
Ti fai tremila problemi e poi arriva il giorno in cui dici: “Ma chi se ne frega”! E cominci a vivere la tua vita in base a ciò che vuoi tu e non in base a ciò che vogliono gli altri.
L’uomo, fin che sta in questo mondo, è un infermo che si trova su un letto scomodo più o meno, e vede intorno a sé altri letti, ben rifatti al di fuori, piani, a livello: e si figura che ci si deve star benone. Ma se gli riesce di cambiare, appena stà accomodato nel nuovo, comincia, pigiando, a sentire, qui una lisca che lo punge, lì un bernoccolo che lo preme: siamo insomma, a un di presso, alla storia di prima.
Non facciamo quello che vogliamo e tuttavia siamo responsabili di quel che siamo.