Kin Hubbard (Frank McKinney Hubbard) – Vita
Non prendere la vita troppo sul serio, tanto non ne uscirai vivo!
Non prendere la vita troppo sul serio, tanto non ne uscirai vivo!
Anche se diventi “qualcuno”, senza umiltà resti niente e nessuno.
Sii sempre preparata in ogni passo della vita. E porta con te sempre un ombrello, non sai mai quando le piogge della vita inonderanno la tua anima.
Come avrei potuto essere diversa?Dovevo essere più egoista, più testarda, più ribelle? Sono stata troppo condiscendente, troppo disponibile ad accontentare gli uomini della mia vita?Sono una donna fallita o una serva obbediente? In quanto donna, potevo essere accettata solo come figlia, moglie, o vedova, a meno che ovviamente non avessi preso i voti. E io sono stata anche figlia, moglie e vedova, ma anche amante.Il mio amante è morto da tempo, e ora sento che tocca a me. Scrivo queste righe per i miei figli, sperando che possano capire.All’inizio avevo una vita normale, ma la famiglia reale ha posto tali ostacoli sul mio cammino che fatico ancora a riprendermi. Come avrei potuto essere diversa? È questo il dilemma della Mia vita.
Quando hai un sogno, che rappresenti per te una ragione di vita, inseguilo sempre, non arrenderti. Perché se ti arrendi, due sono le motivazioni: o quello non era un vero sogno, o sei tu che hai smesso di vivere davvero.
Vivere è un’opportunità unica, anche se annessa a tanti rischi e problemi. La vita è, e resta comunque, la più bella avventura.
Non si vede due volte lo stesso ciliegio, né la stessa luna contro cui si staglia un pino. Ogni momento è l’ultimo perché è unico.