Oscar Wilde – Vita
Nella vita coniugale, tre sono una compagnia, due non lo sono.
Nella vita coniugale, tre sono una compagnia, due non lo sono.
La vita è un gioco, la cui prima regola è far finta che non lo sia.
Il suicidio è inutile, come cancellare una cassetta prima di averla ascoltata tutta.
Vorrei non doverci pensare, a volte vorrei sentire semplicemente quella sensazione che provo quando dormo nel sacco a pelo, guardando le stelle. Ma sinceramente mi piace anche molto starmene in casa, mi piacciono molto anche le lenzuola, profumate e pulite, la luce soffusa, il frigorifero, il forno, i tappeti, le candele e gli incensi, i miei libri, le fotografie, i piatti, le scodelle, i bicchieri, le tazzine, il latte, il caffè fatto con la moka, la doccia, la vasca da bagno, i cuscini, il computer, il suono del mio stereo, il videoregistratore, il suono del mio compleanno, il pavimento e il soffitto.L’equilibrio, le carezze, il silenzio.
La vita sarebbe più semplice se il dolore venisse vissuto come il piacere.
Ai giorni nostri si sopravvive a tutto, eccetto che alla morte.
Dovendo molte volte far conti con il passatodi ciò che mi è riuscitodi quello che ho perduto perché non apprezzatoMi sto accorgendo piano di esser nel momento giustodifficile capir come è la vitama assaporarne tutto il gustoTenerla stretta tra le manie vivere tutto intensamenteoggi non domaniFare di tutto ciò che mi circondaun’espansione unica come fiume quando esondaSapendo che la vita prima o poi deve finiresto preparando l’abitoche nella nuova andrò a vestire.