Oliver Wendell Holmes – Bacio
Un bacio fa meno rumore di un cannone, ma la sua eco dura di più.
Un bacio fa meno rumore di un cannone, ma la sua eco dura di più.
Senza pensarci Francisco l’attrasse a sè e le cercò le labbra.Fu un bacio casto, tiepido, lieve, tuttavia ebbe l’effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. Entrambi percepirono la pelle dell’altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l’intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. Li invase un calore palpitante nelle ossa, nelle vene, nell’anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. […]A dire il vero fu appena un bacio, la suggestione di un contatto atteso e inevitabile, ma entrambi erano sicuri che quello sarebbe stato l’unico bacio che avrebbero potuto ricordare sino alla fine dei loro giorni e fra tutte le carezze l’unica che avrebbe lasciato una traccia sicura nelle loro nostalgie.
Il bacio colpisce come la folgore, l’amore passa come un temporale.
Io sono convinto che tu sia il bacio che vorrei.
Con le mie labbra ti stamperò infiniti piccoli baci su ogni parte del corpo, regalandoti piacevoli e intensi brividi di piacere.
Bacio l’ombra del mio vivere, fino a che la vedo so di essere vegeto.
Bacio d’amore, tempo privo di tempo che si arresta, estatico e sublime.