Barbara Goti – Abitudine
Il gioco è lo stesso. È chi partecipa al gioco a fare la differenza.
Il gioco è lo stesso. È chi partecipa al gioco a fare la differenza.
L’amore è sempre con te, come una spada invisibile, come un angelo.
La lunga abitudine del vivere non ci allena a morire.
Nessuno torna mai chi era prima, ed è inutile quindi rimpiangere il passato o rinnegarlo….
Chi impreca, scopre le sue carte al mondo.
Sai perché sei ancora nella mia vita? Perché nonostante avrei dovuto farlo senza neanche pensarci su, ho continuato a credere che prima o poi l’avresti fatto tu! Ma non hai le palle né la dignità per liberare lo spazio che abusivamente occupi e sai perché? Perché nel tuo sudicio animo ancora ci credi che io possa trovare in te qualcosa di buono.
A volte faceva semplicemente finta d’essere felice. Era diventata tanto abile in questa farsa che neanche lei si rendeva conto quanto avviava il meccanismo, tale da non accorgersi di far finta anche con se stessa. Si accorgeva bene, invece, quando il meccanismo cessava. Accadeva alla fine della giornata, quando rincasava e guardava attorno tutte le sue cose immobili, fisse, mentre in lei tutto tornava in movimento o, meglio, il movimento scopriva le fratture, i tentennamenti. Le cose che aveva dentro erano differenti da quelle fuori, era tutta rotta all’interno al punto che nemmeno un milione di risate avrebbero potuto ripulirla da quelle macerie.