Davide Capelli – Abitudine
Ho scritto ancora, ho commesso ancora questo delitto. Quando bevo o non dormo mi scappan fuori le parole e non c’è mai nessuno che ascolta… allora scrivo!
Ho scritto ancora, ho commesso ancora questo delitto. Quando bevo o non dormo mi scappan fuori le parole e non c’è mai nessuno che ascolta… allora scrivo!
L’abitudine è l’abitudine, e non si può sbatterla fuori dalla finestra: bisogna, a forza di persuasione, farle scendere le scale un gradino alla volta.
La noia nacque un giorno dall’uniformità.
Se l’abitudine è una seconda natura, ci impedisce di conoscere le prima, della quale non ha né la crudeltà, né gli incanti.
Quanto vi è di più contrario alla salvezza, non è il peccato, ma l’abitudine.
Potrei leggere la pagina dello sport anche se i miei capelli andassero a fuoco.
Non esiste peggior prigione della chiusura mentale…