Domenica Borghese – Abbandonare
Chiedo perdono per questo mio peccato di vanto, ma chi mi perde ci perde.
Chiedo perdono per questo mio peccato di vanto, ma chi mi perde ci perde.
Le persone fanno schifo, lo so. Anche quelle che dicevano che non ti avrebbero mai lasciato, “ci sarò sempre per te”, addirittura lui. E magari settimane, mesi fa; ci speravi ancora in un suo ritorno. Forse gli serve del tempo, e poi me l’ha promesso che non se ne andava. E aspetti, aspetti, aspetti e aspetti; ma niente cambia. E poi arriva. Arriva la svolta. Finalmente capisci. Capisci che non tornerà, che ha una nuova vita e tu non ne fai parte. Capisci che le sue erano solo parole di consuetudine, parole di chi riesce a dire un “ti amo” e non avere il batticuore. Capisci, però, anche che, in un modo o l’altro devi andare avanti. E in fondo ci riesci anche. Ti passa. E magari ci sarà sempre nell’aria un suo particolare, una sua piccola sfumatura a ricordarti di lui. Sarà semplice: inspira a fondo, e poi butta tutto fuori.
Anche le orme lasciate sul cemento fresco, presto o tardi svaniscono.
Per il mio comportamento corretto, per la mia onestà, per la forza che mi dà il coraggio di favorire sempre la verità, per tutte quelle parole di vita, di amore, di speranza che scrivo o dico e che evocano buoni sentimenti e buone riflessioni, per la pazienza che ho nel sopportare le offese di conoscenti, amici e parenti, per tutto quello che di buono riesco a dare in favore degli altri, dovete ringraziare Dio, non me. È la mia fede in Gesù che mi fa essere ciò che sono, che mi fa dare ciò che dono, che mi fa vivere in pace nonostante tutto.
Non cambiare per diventare come vogliono gli altri, perché tradisci il Cielo e anche te,…
Ti accorgi che le persone sono speciali quando ti mancano, quando al loro ricordo scappa una lacrima, quando una semplice canzone riaffiora mille ricordi dolci e al contempo amari. Quando cerchi di dimenticare ma è tutto inutile, quando quel posto ora non è occupato da loro, ma che in qualche modo lasceranno sempre un loro ricordo dove ora nascerà una lacrima.
Vorrei potermi addormentare e svegliarmi tra tre mesi. Tra tre mesi sicuramente tutto sarà diverso: il cielo si sarà abbassato, le stelle si potranno raccogliere e tu mi amerai di nuovo.