Giorgio Faletti – Abitudine
Certe abitudini sono dure a perdere. Il corpo a volte ci tradisce non solo dimenticando, ma anche conservando intatte le sue momerie…
Certe abitudini sono dure a perdere. Il corpo a volte ci tradisce non solo dimenticando, ma anche conservando intatte le sue momerie…
Dove si nasconde la sensibilità? Forse tra le pieghe nascoste del dolore? Forse nel timore di non essere adeguato? Forse nel bisogno di aspettare che siano gli altri a capire, a perdonare, ad aspettare, a lenire le ferite, a darti certezze… è forse qui che si nasconde? No, non è qui che si nasconde, questa io la chiamo fragilità.
Nella mia incostanza… sono sempre costante.
Per chi è abituato a faticare il lavoro è sollievo.
L’abitudine può cambiare lo stampo della natura e domare il diavolo o cacciarlo del tutto, con forza meravigliosa.
Gli umani dimenticano in fretta la semplicità. Il nostro istinto è volto a complicare ciò…
Chi è schiavo dell’abitudine,la libertà lo spaventaper paura di perdersi nell’immenso.