Maria Caterina Vicino – Abitudine
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
La gente che dorme sotto la coperta del conformismo riposa bene, si fa le sue belle otto ore di sonno, ma fa sogni squallidi.
Ho smesso di pensare agli altri quando ho capito che gli altri pensavano solo a se stessi.
Chi si scandalizza è sempre banale: ma, aggiungo, è anche sempre male informato.
I buoni propositi non fanno certo di te una persona migliore, ma per lo meno…
Dove si nasconde la sensibilità? Forse tra le pieghe nascoste del dolore? Forse nel timore…
Niente ha bisogno di essere cambiato quanto le abitudini degli altri.