Marcel Proust – Abitudine
La costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
La costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Ossessioni, talvolta preferiamo chiamarle: abitudini.
Cosa c’è di più triste di chi giudica senza conoscere.
Spesso la luce del giorno nasconde l’anima sofferente tra anime indifferenti.
Ho un animo ribelle, sempre pronto a cambiare le carte in tavola…La routine non fa per me. Necessito sempre di nuove sfide…Per sentirmi in pace e libero con me stesso!
Mesi di sedentarietà ti fanno capire che se pure in mezzo a tanta gente rumori musiche e caos… a volte capisci a quanto solo ti senti.
Il problema del tè, è che originariamente era una bevanda assai buona.