Henri Frédéric Amiel – Abitudine
L’abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
L’abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
L’uomo schiavo dalle proprie abitudini è signore di nulla.
“Presenze inopportune”quanti, per sostenere fragili alibi di… rientri o impegni di lavoro si sacrificano al dovere coniugale su cenci (donne) trasandati e tutt’altro che… fragranti!Quante, per non urtare la suscettibilità di personalità già alienate da appuntamenti disattesi… giacciono fingendo uno sballo di piacere e abbandono perché l’espressione della rassegnazione si confonde, al buio, con quella dell’estasi…!
Ogni cosa è utopiase si agisce nella convinzione che lo sia.
I piccoli risparmi formano le grandi ricchezze: questo è valido sia per i denari che per le abitudini.
L’abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.
La lettura mi ha appassionato da piccolo e mi appassiona tutt’ora, e grazie ad essa ho potuto coltivare e sviluppare anche un’altra mia passione: la scrittura. Quando scrivo, mi sento più giusto di come sono nella mia realtà, di occuparmi delle mie passioni, dei miei istinti, dei miei bisogni e dei miei desideri più intimi e profondi, facendomi diventare più flessibile e meno esigente non solo con gli altri ma anche e soprattutto con me stesso.