Giulia Mascolo – Abbandonare
Tu non sai che, mentre andavo, volevo già tornare.
Tu non sai che, mentre andavo, volevo già tornare.
Viene dalle finestre socchiuse, tutta questa luce, viene a osservare la mia veglia che non ha più forze per chiudere gli occhi.Da quando ho cercato di mettere il bavaglio a questa cosa che mi dice dentro che non ti ho eliminato dal mio vivere, o dall’apparenza di ciò che vuol dire, non riesco più a lasciarmi vincere dal sonno… e dalla stanchezza, e la notte non ha più motivo di essere. Tu eri nella notte, dai contorni ora decisi e ora sfuggenti, tu eri dentro la mia notte. E io ho voluto il sole, la luce, ho voluto poter fare a meno della tua dolce lunga passeggiata nel mio inconscio.
Aspetto domani che il nuovo sole riempia il mio viso e scacci le ombre del giorno precedente.Ma per quanto sia caldo e lucente, dubito riuscirà ad asciugare queste mie lacrime per te che persistono ed ho paura persisteranno.
Io non so che danni o delusioni ti ha dato la vita ma non capisco…
Ho dovuto rinchiudere le mie emozioni in gabbia.
Certe volte mi capita di trovarmi in macchina, sotto la pioggia battente e di guidare…
Non mi piace questa vita, se non posso cambiarla allora voglio cambiare pianeta.