Hermann Hesse – Abuso
L’uomo di potere è rovinato dal potere stesso, l’uomo con il denaro dal denaro, il sottomesso dall’obbedire, il piacere dal ricercare sempre piacere.
L’uomo di potere è rovinato dal potere stesso, l’uomo con il denaro dal denaro, il sottomesso dall’obbedire, il piacere dal ricercare sempre piacere.
Kristos: eccomi, sono passato, aleggiando intorno a te come un ladro.- Sì, ho sentito il tuo puzzo nauseabondo che infesta l’aria.Kristos: voglio plasmarti come piace a me, prendere il tuo volto e farne la maschera per i miei.- Sei pazzo. Vuoi rovinare ogni cosa col pretesto di migliorarla. Torna sulla riva del tuo fiume, a giocare con i tuoi golem fatti di fango e putredine. Con l’inganno mi hai strappata da mio marito per la sete di potere dei tuoi, e adesso non hai forse due mogli? Ogni arroganza di ottenere il bene con il male, si traduce solo nel tuo male assoluto, e nel disastro irreparabile. L’anello della tua cupidigia non è altro che rovina sotto un’apparenza ingannevole. I sogni dei tuoi sono già distrutti, ma non lo vedono.
Quando un maschietto apostrofa una signorina con l’epiteto “zoccola” è certo che lei a lui non l’ha mai data… e neanche prestata.
Nessun uomo che si definisca tale ha il diritto a sporcarmi l’anima.
Le opere letterarie possono essere intese e fraintese in vari modi. Per lo più l’autore di un’opera non è competente a stabilire in qual punto termina la comprensione dei lettori e dove incomincia il malinteso. Qualche autore ha già trovato lettori per i quali la sua opera era più limpida che per lui stesso. D’altro canto in certi casi anche i malintesi possono essere fecondi.
Se riuscissi a dipingere ciò che la mia mente rimugina su questa losca società, non…
La miccia è a due centimetri dalla bomba, sta per esplodere, hai tirato troppo la…