Francesca Zangrandi – Abuso
Non accontentarti di una sberla perché puoi avere una carezza.
Non accontentarti di una sberla perché puoi avere una carezza.
Disse che a fare a pugni glielo aveva insegnato il padre, capii che intendeva dire che lo aveva appreso così, dato che il padre lo prendeva a pugni.
Tacere sarà anche sbagliato, ma parlare ad un mondo sordo è solo tempo sprecato.
Se vuoi eliminare il Vizio, devi uccidere il Peccato ma se vuoi Divertirti… devi privarti della consapevole Ragione!
Bere… è lo “Spirito” della mia Essenza!
Non mostrò di aver sentito il grido, ancora piuttosto forte e razionale, che saliva echeggiando dal fondo del pozzo: “La-preego”.
Dedicata a quei bambini che non assaporano la vita, che non sanno cosa sia il Natale, che non vivono la pace della Pasqua, dedicata a quegli angeli che non si nutrono quando hanno fame e si dissetano quando trovano l’acqua. Dedicata a voi, prede di mosche e zanzare, vittime dell’indifferenza umana, che benché maltrattati, mal nutriti, portare nel cuore vivo il significato forte dell’amore di Dio. Siete l’esempio per il mondo intero.