Francesca Zangrandi – Abuso
Non accontentarti di una sberla perché puoi avere una carezza.
Non accontentarti di una sberla perché puoi avere una carezza.
Golosità suina,inconsapevolmente assassina.
Ricordati chi sei mentre perdi ciò che sai di te…Ricordati chi sei mentre le persone calpestano ciò che non conoscono…Ricordati chi sei quando i tuoi occhi si perdono…Perdona…Sbaglia…Piangi…Ma alla fine alzati e ricordati chi sei…
Come cambiano in fretta le cose, come è strana la vita. A volte ti sembra di poter prendere in giro Dio, di essere capaci di stringere tra le mani il mondo, altre volte non riesci nemmeno a premere il pedale del freno.
Chi procura un danno lo paga e ne subisce le conseguenze.
I gesti gentili possono rinfrancare il cuore solo quando nessun fine li guida, ma quando un progetto ne dirige l’azione allora essi si tramutano in meschine azioni che ti opprimono il cuore e imprigionano l’anima.
Si arricchiscono usando la pelle altrui come cavie da laboratorio, dimenticando che potere o non, moriranno un giorno come gli atri!