Ada Roggio – Abuso
Non chiedere di amarti dopo averla umiliata con le parole.
Non chiedere di amarti dopo averla umiliata con le parole.
Dalla lacrima che scese dal mio occhio quella notte capii che mi ero imbattuto in un destino tortuoso, dove preferivo i miei tristi sorrisi che aver rispetto di me stesso e amarti, cambiarmi e amarti, quando l’inferno con te era paradiso, ora… la mia anima ama la sofferenza, perché essa porta il tuo nome.
Ti valuto per quello che hai dimostrato di essere: deplorevole.
Alzasti lo sguardo e puntasti la preda.
Una violenza carnale, come qualsiasi stupro, si basa su due presupposti: un “no” fatto passare…
Questa notte vorrei che il tuo pensiero svegliasse i miei sogni.
Come ti fanno violenza: picchiare la vittima, distruggere l’autostima della vittima, spingere la vittima a sentirsi una fallita, la vittima deve sentirsi sempre a disagio e non essere sicura di niente, solo così comprenderà che il carnefice ha sempre ragione, così il carnefice potrà mantenere il controllo sulla vittima.