Valerio Agostino Baron (el Brigante) – Abuso
Non è l’ultimo bicchiere che ti fa male.
Non è l’ultimo bicchiere che ti fa male.
I suoi pensieri sfioravano il vento e fantasie di giorni più lieti sorridevano come stelle…
Se hai i soldi hai anche i vizi.
Dicono che c’è di peggio, ed è vero, ma quello che mi è successo è altrettanto sbagliato.
Si arricchiscono usando la pelle altrui come cavie da laboratorio, dimenticando che potere o non, moriranno un giorno come gli atri!
La gente prima ti sfama poi ti sbrana.
Lui si avvicina, la rabbia che gli riempie le vene e gli occhi offuscati dalle lacrime, dalla convinzione di essere il centro del mondo, il padrone. Lei si tocca distrattamente i capelli e si tortura le labbra cercando di scacciare via la paura che le soffoca il cuore solo nel sentire quei passi. Le mani dell’uomo che una volta le toccava con tenerezza il viso, erano diventate il suo incubo. Le carezze si erano trasformate in schiaffi. I baci si erano trasformati in grida, in sputi e in insulti. Lei urla ma soltanto nella sua mente, dalle sue labbra non esce nessun suono, né un singhiozzo, né un sospiro, se ne sta in silenzio aspettando la fine mentre lui le priva il corpo e l’anima.